Wednesday, January 18, 2006

Le donne ceche conquistano l’Italia?

Alcune donne ceche sono diventate indubbiamente dei sex symbols in Italia e non solo. Oramai ci siamo abituati a vedere nei nostri schermi televisivi i volti di Alena Seredova, Eva Herzigova, Adriana Sklenarikova, Jari e tante altre. Alcune di loro hanno fatto fortuna con Sanremo, Wonderbra, Domenica In, senza dimenticare il cinema. Molti italiani sono stati letteralmente affascinati da queste bellezze atipiche in Italia. Ma cosa dicono i giornali di loro? E come si percepiscono davvero queste ragazze? Quale opinione hanno degli uomini italiani e dell’Italia? Quali sono i segreti che le hanno portate a questo successo?

Ecco un articolo-intervista sulla modella ceca Jari (IMG Press - il foglio elettronico 21/09/2004) ed un’intervista ad Alena Seredova (Corriere della Sera - 25-11-2001) che tentano di rispondere a queste domande.

Jari, modella di Kijov, sud Moravia, dice di se stessa:

“Molti hanno paura di scoprire se stessi, io al contrario ho paura di scoprire chi sono. Sono un Toro dal carattere determinato e testardo: spesso mi ha portato a litigare anche con chi mi stava accanto. Però, la determinazione mi è servita moltissimo nel farmi largo nel mondo delle modelle”.

Sempre dall’articolo:

“Così luminosa e affascinante, chissà quanti complimenti riceverai qui in Italia… “Tanti, ma voi maschietti italiani avete oltre a un bel fascino un carattere troppo focoso. Siete possessivi con le vostre donne. Noi ceche siamo uno spirito libero. Ci piace appartenere a qualcuno, ma dobbiamo sentirci libere di poter andare ogni qualvolta sentiamo di fare una nuova esperienza. Ciò non significa tradire o essere leggere. La gelosia c’è anche dalle nostre parti, significa che un uomo o una donna amano. Ma voi siete eccessivi nel tenere in pugno le persone”.

Parlando ancora di se stessa e degli italiani aggiunge:

“Di me preferisco gli occhi che sono verdi e molto espressivi, mentre non capisco perché tanti mi facciano i complimenti per il mio sedere. Li deluderò, ma lo trovo un po’ grosso”. Un fidanzato a Praga. Chissà quanti maschietti delusi in Italia…”Mai dire mai. Se lo trovo moro, alto, con gli occhi verdi ed espressivi, chissà… Se scatta la scintilla, la prima mossa la faccio io.”


Alena Seredova - Corriere della Sera - 25-11-2001

...E tutte belle come lei?

"Le ragazze di Praga sono molto belle. Ma ancora più belle quelle slovacche. Sono tutte bionde, alte. I manager delle agenzie vengono da noi a cercare le modelle. Io sono stata fermata per strada da uno di loro".

Una donna per avere successo nello spettacolo deve sempre cominciare con ruoli così leggeri?

"Nella repubblica Ceca è diverso. Non ci sono spettacoli in cui le ragazze fanno le letterine, le veline".

Non è male, non le pare?

"Per me è meglio che sia così, in Italia. In Italia gli uomini guardano le donne".

E da voi?

"Da noi la donna sexy non è così importante. Sono altre le cose che contano".

Sarebbe bello che fosse così anche in Italia.

"Ma è bello anche fare le letterine, è un primo passo. Poi è più facile trovare un altro lavoro. E far valere la testa. Perché la bellezza da sola non basta".

Che cosa è la bellezza per una donna?

"E' un dono di natura. Ma come è arrivata se ne può andare. Aiuta ma non bisogna darle troppa importanza".

Gli uomini latini sono più simpatici degli uomini cechi?

"Gli italiani sono più aperti. A Praga nessuno ti ferma per strada per farti dei complimenti. A me fa piacere quando in Italia qualcuno mi viene vicino e mi dice: 'Che bella gnocca che sei' "

Non è il massimo.

"A Praga sono tutti molto più discreti. Puoi girare col bikini per strada e nessuno si gira a guardarti. In Italia invece bisogna evitare di andare in giro con la minigonna o con una scollatura esagerata".

Perché dalle parti sue sono più freddi?

"Credo che sia stato il comunismo. Molte cose erano vietate. Il comunismo ha reso gli uomini più paurosi".

Qual è il suo uomo ideale?

"Non mi piacciono i ragazzini giovani. Mi piacciono gli uomini maturi, quelli che sanno come è la vita. Che abbiano almeno 40 anni".

Cos'altro le piace in un uomo?

"Che mi faccia ridere".

4 comments:

MrRiff said...

che dire della Šeredová? :) io preferisco Petra Faksová. Ivanka non è che me la puoi presentare? :-)

navarro said...

si vede che la seredova è da anni in italia...ha ripetuto quasi alla perfezione quello che dicono letterine, veline e simili da Maurizio Costanzo"il mio uomo ideale?..mah..non mi importa se è bello o ricco...l'importante è che mi faccia ridere"...magari..

OldaZeZizkova said...

Beh, la Seredova e' italianizzata al massimo e, la ho vista a Praga, neanche un gran che. Ce ne sono di molto ma molto piu' belel di ragazze ceche ad ogni angolo di strada ...e meno piene di se'. Che se la tenga Buffon e buon pro gli faccia

Ivanka said...

Signori, in realta' avete ragione. La Seredova non e forse l'esempio migliore di bellezza ingenua. Ho capito anche io che si e' molto italianizzata. La volevo solo portare come esempio di bellezza ceca in Italia, con le sue contraddizioni. E ce ne sono! Sono poi d'accordo che girando in Boemia e Moravia si vedono anche in citta' piccole ragazze molto attraenti. Soprattutto fuori dal centro di Praga e' possibile trovare ragazze non orientate unicamente a catturare gli stranieri.